Il mio lavoro nasce dall’incontro tra coaching, creatività e progettazione e dalle esperienze che hanno trasformato il mio modo di guardare le persone e il lavoro. Il cambiamento comincia quando ci concediamo di osservare ciò che viviamo, farci nuove domande e riconoscere connessioni che prima non vedevamo.
autenticità
Lavoriamo meglio quando possiamo riconoscerci in ciò che facciamo e dare spazio a ciò che siamo davvero.
creatività
È una capacità che appartiene a tutti: aiuta a leggere le sfide, immaginare alternative e affrontare le scelte.
sostenibilità
Il benessere professionale passa anche da un lavoro coerente con le proprie priorità e sostenibile nel tempo.
persone al centro
Le organizzazioni crescono quando ascoltano le persone e creano le condizioni per valorizzarne il potenziale.
Mi incuriosisce ciò che muove le persone: i talenti, le passioni e le possibilità che spesso non riescono ancora a vedere. Il mio approccio Creative Human-Centered parte da qui e intreccia creatività e progettazione per dare spazio a nuove prospettive. Ogni percorso nasce dalle persone, dal contesto e da ciò che conta per loro.
Da questo sguardo nasce In3c, il metodo che accompagna il percorso attraverso tre movimenti: fermarsi e osservare, dare una direzione e trasformarla in azione. Una struttura che ci aiuta a orientarci, lasciando spazio a ciò che emerge e ai tempi del cambiamento.
Partiamo dal presente. Facciamo spazio per comprendere il contesto, leggere ciò che sta accadendo e osservare quello che spesso resta sullo sfondo: valori, energie, desideri, ostacoli, risorse, possibilità.
È il momento in cui rallentiamo per acquisire lucidità.
Partiamo da ciò che è emerso per mettere ordine, definire priorità e immaginare nuove possibilità.
L’obiettivo non è trovare la strada giusta in assoluto, ma scegliere quella che puoi davvero riconoscere come tua e sostenere nel tempo.
Le idee diventano pratica.
Sperimentiamo nuove modalità, consolidiamo le decisioni e traduciamo la direzione scelta in azioni concrete.
Perché il cambiamento non avviene in un solo momento: prende forma attraverso piccoli passi.
Tra gli strumenti che utilizzo c'è anche il ricamo. Il gesto del ricamare richiede tempo, presenza e attenzione. Un filo alla volta, un punto alla volta, rende visibili connessioni, passaggi, cambiamenti e prende forma qualcosa che prima non esisteva.
Nelle fotografie ricamate traduco connessioni e passaggi emersi nel percorso. Quando previsto e se lo desideri, realizzo per te un elaborato personale: una traccia del cammino fatto insieme.
Da qui nasce il filo rosso di In3c.