Il mio percorso non è stato lineare. Oggi è parte del mio lavoro.
Vengo dal design, dall’incontro con l’artigianato e i territori, dall’esperienza di costruire progetti e attività. Mondi diversi che mi hanno insegnato a osservare, fare connessioni e tenere insieme le idee e ciò che serve per realizzarle.
Nel business coaching queste esperienze hanno trovato una nuova direzione: accompagnare persone e organizzazioni nei cambiamenti professionali, con attenzione alle storie, alle scelte e alle possibilità che si aprono lungo il cammino.
La mia formazione nasce nel design e nell’incontro con esperienze capaci di mettere in discussione regole e modi abituali di guardare le cose: dal Design Radicale italiano, con il gruppo fiorentino UFO, alle sperimentazioni di Memphis.
Il pensiero di Bruno Munari mi ha insegnato a riconoscere la creatività come una capacità da allenare: osservare, fare domande, sperimentare e trovare connessioni nuove. Uno sguardo che oggi porto nel coaching.
Per anni ho lavorato con botteghe artigiane, piccole imprese, associazioni e realtà territoriali. Ho incontrato persone capaci di trasformare le idee in realtà attraverso competenza, cura e dedizione.
Da loro ho imparato il valore del tempo e del processo, e che l’identità di una persona, di un’impresa o di una comunità prende forma nell’incontro tra talento, relazioni e contesto.
Ho ideato progetti, costruito collaborazioni, sviluppato servizi e fondato una startup. Ho sperimentato direttamente che cosa significa trasformare un'idea in un'attività e continuare a ridefinirla mentre il contesto cambia.
Ho conosciuto l'entusiasmo della creazione, ma anche l'incertezza, gli errori, le battute d'arresto e la necessità di ricominciare.
Queste esperienze mi hanno insegnato a tenere insieme la visione e ciò che serve concretamente per renderla possibile, riconoscendo quando insistere, quando adattarsi e quando cercare un’altra strada.
A un certo punto progettare attività e sviluppare idee non mi bastava più. Volevo comprendere ciò che accade prima che una scelta diventi una strategia: dentro le persone, nelle loro decisioni e nei momenti in cui qualcosa si ferma oppure comincia a trasformarsi.
Così mi sono formata nel Business Coaching e il mio lavoro ha cambiato direzione. Oggi porto con me l’esperienza della progettazione e dell’impresa, mettendola al servizio delle persone e dei cambiamenti che stanno attraversando.
Laurea in Design presso la Facoltà di Architettura di Firenze, con specializzazione in Prodotto per l’Artigianato Artistico.
Master in Coaching presso Accademia della Felicità, con specializzazione nell’area Business e tirocinio professionale. Diploma di Business e Life Coach professionista.
Corso di alta formazione Talented Education Specialist, riconosciuto CNCP, dedicato all’orientamento, al talento e allo sviluppo del potenziale.
Accanto al percorso professionale c’è sempre stata una ricerca personale fatta di domande, introspezione e cambiamenti. Ho imparato a riconoscere credenze, automatismi e aspettative che orientano le scelte, scoprendo che la consapevolezza è una pratica continua.
Porto questa esperienza nel mio lavoro come capacità di restare nelle domande, rispettare i tempi e accompagnare senza sostituirmi alle scelte di chi ho davanti.